Sono passati 18 anni da quando uscì Andy Warhol era un coatto, il libro che molti mi citano anche se io non ho quasi più idea di cosa contenga. L’unico elemento che ricordo è l’emulazione fallita. Vi confesso che nel corso degli anni ho continuato segretamente ad appassionarmi dei riflessi minori delle icone maggiori. Per una volta faccio un’eccezione e rendo pubblica una mia recente scoperta:

Chissà che qualche infante di fronte a questa finta Hello Kitty non svilupperà il mio stesso gusto perverso per i tarocchi e un giorno non scriverà qualcosa al proposito.

O magari esiste già qualcuno che ci sta pensando perché dodici anni fa rimase colpito da questo imbarazzante Pikachu:

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